lunedì, 30 aprile 2007, ore 11:06



Almeno fino a quando non diventerò regina di qualche paese nel mondo, posso approfittarne per unire l'utile al dilettevole.
Quando feci il mio primo colloquio in assoluto, la prima domanda che mi fecero fu: cosa vorresti fare da grande?
Io ero rimasta un pò basita dalla domanda, perchè davo per scontato che il mio lavoro sarebbe stato lì, e non nei miei sogni di bambina.
Per questo motivo gli risposi: la ballerina.
Ad oggi ancora non riesco a capire il motivo per il quale non mi abbiano ricontattato tempestivamente .

*manie di protagonismo ON*
Ora però, sono riuscita a diventare una dancing queen, fino a quando non troverò un bel principino disposto a maritarsi con la sottoscritta, e farmi regina incontrastata del mondo e degli uomini!
*manie di protagonismo OFF*
senzadisturbare

domenica, 29 aprile 2007, ore 21:09

Hai presente quando all'improvviso accade qualcosa che ti mette di cattivo umore?
Perchè ti mette di cattivo umore? Perchè una situazione completamente sconosciuta dovrebbe metterti di cattivo umore?
Paura? Ansia? Timore?
Non ne ho idea, ma oggi è stata una di quelle giornate.
Situazione - sensazione - malumore.

Per risollevarmi un pò il morale mi attaccherò per qualche minuto con gli occhi alla foto di Tamhair, in una mease giocherellona, come al solito.
Beata lei, che non capisce un cazzo

senzadisturbare

venerdì, 27 aprile 2007, ore 13:58



Solo una vera pellicola riesce a darti tante emozioni...

E lo so che fino a ieri avevo detto che mi mancava la mia digitale, ma solo la meccanica ti regala tante emozioni durante lo scatto, lo sviluppo, lo sguardo. Emozione, attesa, aspettativa e soddisfazione.
senzadisturbare

giovedì, 26 aprile 2007, ore 20:35

Fino a qualche anno fa mi distruggevo di noia, quando non ero al lavoro, e dopo lunghe settimane di ferie, quasi non vedevo l'ora di tornare in ufficio.
Bè, ora sono tornata in me, ed il pensiero di ritornare al lavoro oggi, mi ha colpito come una bomba a mano nello stomaco.
Caldo, stress, scazzi.
Le solite persone che, per nascondere i loro errori, cercano di palleggiarli su di te.
Mi dispiace, ma io non sono più l'ultima ruota del carro.
Se non mi facevo mettere i piedi in testa quando ero una semplice apprendista, figurati ora, che sono stata assunta a tempo indeterminato.
Avete fatto la cazzata? E ora la risolvete, e vedete di appioppare la colpa a qualcun altro, perchè non attacca con me.
Sfogate il vostro stress su qualcun altro, perchè a me importa?
Indovinate? Neanche un pò!
Dovrei andare al lavoro con la bottiglia di Vodka, e non con l'acqua...

Avrei voluto condividere con i pochi e affezionati lettori del mio blog il mio stato psicologico attuale, ma purtroppo ho affrontato una difficile separazione dalla mia macchina fotografica, e non potrò immortalare questo momento.
Digigigi, mi manchi tanto. La mamma torna a prenderti presto...
senzadisturbare

giovedì, 26 aprile 2007, ore 00:37

Di solito a quest'ora sto già dormendo di brutto, ma stanotte qualcosa mi impedisce di prendere sonno.
Forse il pranzo di oggi. Il fatto di essere stata da mio fratello, ed avere conosciuto alcune persone, ha fatto risvegliare qualcosa.
Fra qualche giorno compie gli anni una ragazza, che era una mia cara amica. La sorella maggiore, che ERA la mia migliore amica, ha deciso di punto in bianco di non rivolgermi più la parola, di non rispondere più ai miei messaggi, alle mie telefonate, alle mie e-mail. Di non farsi trovare quando forse avevo più bisogno di lei che di chiunque altro.
Sono sparite entrambe, ma forse ora ci soffro più per il fatto che la sorella minore, per merito della proprietà transitiva, abbia deciso di escludermi, come ha fatto l'altra stronza prima di lei.
Tutto questo per dire cosa? La mia vita da due anni a questa parte è cambiata, ma è difficile cercare di darsi delle risposte, quando neanche si conoscono le domande.
La vita cambia, continua, e si spera sempre per il meglio, ma restano sempre dei buchi, che facciamo fatica a colmare.
Sarebbe bastata una risposta, un chiarimento. Qualsiasi cosa.
Probabilmente, però, è molto più divertente dare agli altri la possibilità di spaccarsi in due il cervello per cercare di capire.
Io ho smesso di cercare di capire. Ho avuto degli amici, che ora non voglio più. Che forse non ho mai voluto in modo sincero. Probabilmente ero più legata al terrore della solitudine che alla reale amicizia.
Come è possibile, a mente fredda, considerare un'amicizia un qualcosa che, alla lunga, ti trova a sentirti dire: "Ormai non abbiamo più niente da dirci. Andiamo a noleggiare un film? Ovviamente non puoi sceglierlo tu, perchè opti sempre per dei film pacco"?
Per me l'amicizia, come l'amore, sono sempre stati rapporti di "dare-avere". Non potranno mai durare in eterno le relazioni unilaterali. Alla fin fine c'è sempre qualcuno che esplode perchè da troppo e non riceve niente.
Perchè riceve più di quanto non sia in grado di dare.
In quel tipo di rapporto io ero quella che non riceveva mai nulla. Non un "grazie", un "per favore", un "ti piacerebbe fare questo o preferisci fare dell'altro?".
E' stato difficile ammetterlo, soprattutto perchè quando mi veniva fatto notare ho sempre voluto mettere al primo posto l'amicizia, piuttosto che i consigli di un ragazzo che tutte le volte si rivelava uno stronzo.
Bè, forse quella serie di stronzi, in alcuni momenti, sarebbero stati da ascoltare.
Avevano ragione. Avevate ragione.
Sono riuscita a liberarmi dalle catene di un'amicizia che mi accantonava troppo spesso.

Oggi, al contrario di quanto avrei potuto dire due anni fa, alla domanda: "come ti vanno le cose?", potrei rispondere "Bene. Ho degli amici fantastici, frequento una persona con la quale mi trovo a mio agio, mi sono comprata la macchina nuova ed ho viaggiato di più negli ultimi mesi che negli ultimi tre anni".
Cosa voglio di più dalla vita?
Un pò di freddo , così si potrà anche valutare l'ipotesi del Lucano.
senzadisturbare

mercoledì, 25 aprile 2007, ore 12:54



Una lunga settimana di ponte, perchè come diceva domenica Paolo Kessisoglu, il 25 aprile ed il 1° maggio sono le feste del ponte.
Quante persone conoscono il motivo per il quale non si lavora o non si va a scuola?
Vedono il numerino rosso sul calendario e non si pongono neppure la domanda. D'altra parte il pensiero degli italiani, quando arriva la bella stagione è uno solo: quanto traffico troverò per andare al mare? Devo andare a fare l'abbonamento per 80 lampade a settimana, altrimenti la gente potrebbe pensare che durante l'anno non sono mai stato in qualche località esotica a mantenere la mia perfetta abbronzatura.

Se fosse per me il caldo non dovrebbe neppure esistere. Tant'è, che tutte le volte che ne ho avuta l'opportunità, ad agosto ho sempre cercato di emigrare al fresco (Irlanda, Finlandia etc...).

La bella (ma bella per chi, poi?) stagione, quest'anno è arrivata troppo presto, ed io non sono ancora psicologicamente pronta per affrontarla.
Abbiamo dovuto affrontare un inverno mediamente caldo, ed ora questo.
Quest'anno, più che mai, mi sto rendendo conto di quanto il caldo mi renda insopportabile, soprattutto a me stessa, e assolutamente intollerante nei confronti degli altri.
Ho come la sensazione di essere su candid camera, ma, se così fosse, ridatemi il mio freddo, la mia neve, ed i miei piumoni!
senzadisturbare

sabato, 21 aprile 2007, ore 12:20




Ecco come liberarsi dagli stress di una mattinata iniziata già male.
A breve non dovrò più pensarci per almeno 5 giorni.
Dopo di chè, 2 mezze giornate sembreranno più che sopportabili.
senzadisturbare

domenica, 15 aprile 2007, ore 11:17

Non so a cosa sia dovuta, e non so esattamente come mai mi sento così, ultimamente, ma non mi piace, e vorrei trovare qualcosa che mi facesse cambiare punto di vista nei miei confronti.
Sarà forse l'arrivo dell'estate (che io odio) a rendermi così insoddisfatta e insofferente, ma sta di fatto che anche quest'anno, come sempre, arriva e sarà da sopportare.
Devo trovare qualcosa che mi faccia sentire meglio...
senzadisturbare

venerdì, 13 aprile 2007, ore 13:41



Ecco cosa succede dopo aver passato un anno intero a farsi accecare dai raggi UV.
I miei occhi, risentiti per questa cosa, impongono al mio cervello di acquistare degli occhiali da sole con le lenti graduate (perchè sono leggermente cieca).
Ma perchè andare dal marocchino, comprare un paio di occhiali da 10 euro e farsi montare su le lenti dall'ottico, quando l'ottico può fare tutto e subito?

Ebbene, questo "tutto e subito" mi è appena costato 330 euri.
Sono povera! Povera! POVERAAAAA!!!
Addio vita sociale! Solo il mio specchio, dalla prossima settimana, potrà ammirare il mio nuovo e dispendioso acquisto, made by Gucci.
Ora Gucci in persona mi deve almeno una rata della macchina, per ripagare questo acquisto!
senzadisturbare

martedì, 10 aprile 2007, ore 20:33



Stavo solo aspettando il momento più adatto per postarla.
Oggi mi sembra il giorno migliore.
Fuori c'è il sole, gli uccellini cantano, i coglioni girano.
Insomma, è tutto stupendamente adatto alle circostanze.

Mi sta passando la voglia di sbattermi tanto. Forse ora sto cominciando a chiedermi perchè. Perchè lo faccio?
Non mi rende così felice come pensavo.
E allora sbattimento zero. Vince l'egoismo.
senzadisturbare