martedì, 28 novembre 2006, ore 13:04

Ultimamente il mio organismo ha deciso di abbandonarmi per un'altra donna.
Sono giorni che ho sempre sonno. Più dormo, più dormirei.
Meno dormo, più dormirei.
Dormo il giusto, e dormirei ancora.
Sono sempre stata un'amante del sonno e del dolce far niente, ma in questo periodo sono veramente esagerata.
AAA nuovo organismo cercasi, causa abbandono del precedente. No perditemo.


Da una settimana esatta mi è arrivato l'iMac nuovo nuovo. Non ho ancora avuto tempo di guardarmelo con calma, ma prevedo la necessità di aiuto da parte di Arsenica.
Per il momento mi dedico all'installazione di programmi vari ed eventuali, più o meno utili.

Chi l'avrebbe mai detto che comicslife avrebbe aperto la mia ispirazione verso orizzonti completamente inesplorati.
senzadisturbare

martedì, 21 novembre 2006, ore 21:30

17 Koelsch
Rientrata da Colonia domenica notte, devo ancora trovare il coraggio di riprendermi.
E' stato bellissimo, per quanto stancante, vedere l'imponenza del Duomo, assaporare il profumo del cioccolato, respirare in una città nuova, e mozzafiato.
Ovviamente non ho negato lo spazio dovuto anche allo shopping, ehehe...

Il rientro mi ha devastato completamente, se il viaggio ancora non aveva dato la botta finale.
Lunedì mi sono svegliata alle 8,15 ed ho passato la giornata, tra un fazzoletto e l'altro, con una persona molto speciale.
Ho anche pianto un pò, mentre sentivo le sue braccia stringermi forte.
Ultimamente ho troppa paura. Paura di lasciarmi andare, e paura di far scoprire agli altri i miei punti deboli.
senzadisturbare

giovedì, 16 novembre 2006, ore 12:56

Il trolley da riempire, la macchina fotografica da preparare, la borsa da sistemare.
Ho preso tutto? Sicuramente no. Sicuramente lascerò a casa qualcosa di totalmente utile, dopo averlo preferito a qualcosa che mi risulterà altrettanto inutile.

Sto qui davanti al pc a chiedermi se ho fatto tutto, quando so benissimo che non ho ancora fatto nulla.
Devo ricaricare ancora il cellulare, che è a corto di batteria da quasi 2 giorni.
Devo andare a prelevare i soldi in banca.
Devo prendere due vestiti ed infilarli nel trolley.
Devo cambiare le pile alla macchina fotografica, altrimenti mi ritroverò, come al solito, a dover scomodare tutti i santi del paradiso per una mia dimenticanza.
Probabilmente mi accorgerò stasera di non avere le due fottutissime pile, e mi arrabbierò con i produttori della duracell, o della samsung, o della kodak, perchè quelle pile costano un botto di soldi, e non durano la metà di quello che valgono.

Devo prendere gli indirizzi, ma soprattutto, devo trovarli.

Ma quando mi sveglierò, stanotte, alle 2.30 per partire, tutto sarà dimenticato.
Mi preoccuperò solo di caricare in auto il trolley e la borsa della macchina fotografica, metterò in moto l'auto (tra l'altro, sono quasi in riserva, devo far benzina) e, dopo un paio di soste, arriverò all'aeroporto.

Come tutte le partenze, una volta raggiunta la destinazione le preoccupazioni scivolano...

senzadisturbare

domenica, 12 novembre 2006, ore 03:27

Sempre quando sono tranquilla e rilassata. Sempre...
Dovrei vivere la mia vita in modo frenetico, sempre e comunque, per star bene.

Lo scopo adesso è combatterla. Farle capire che io sono più forte di lei.
Che io so gestirla, e so cacciarla.
Io venerdì devo partire, quindi sappi che non mi farai paura. Non questa settimana.
Non potrai spaventarmi in nessun modo.

E te lo dimostrerò.

senzadisturbare

venerdì, 10 novembre 2006, ore 22:29

Riflettere sulle cose che sembrano essere risolte, aiuta a capire che in realtà ci voleva un altro pizzico di coraggio per affrontarle definitivamente.
Guardare la propria vita, e le persone che l'hanno vissuta con te, portandotene via un pezzettino alla volta.
Non ha più senso continuare a farsi portare via parti di vita senza reagire.
Non ha alcun senso scappare dalle cose, per paura di affrontarle.
Gli amici aiutano a capire tutte queste cose e, per quanto sia difficile capire quanto abbiano ragione, ci si rende conto che sono stati in grado di darti una mano.
Possono farlo ancora, ma ora gran parte del lavoro spetta a noi.
Non voglio più sentirmi legata ad una persona che mi annulla l'esistenza.

Chissà se tutti questi attimi di gioia condivisi dalle persone che nei giorni, nel mesi, e nell'arco di un anno, riusciranno ad essere di aiuto.

Un abbraccio a tutti voi, che mi siete stati vicino, e continuate a farlo. Spero di potervi essere altrettanto di aiuto, quando ne avrete bisogno.

senzadisturbare

giovedì, 09 novembre 2006, ore 13:12

9 novembre. E' da un pò che non guardo l'estratto conto, e questa mattina mi sono svegliata con la ferma intenzione di farlo, prima che fosse troppo tardi.
Troppo tardi.
Troppo tardi...
Sono diventata povera (e non che prima fossi ricca...).
Il mio conto in banca piange miseria, ed io sono la causa principale di questa sua enorme sofferenza.
Io, e le mie mani bucate (o il bancomat bucato, vediamola un pò come più ci aggrada).
La mazzata peggiore, purtroppo, me l'ha data il conto di 500 euro che dovevo pagare in assicurazione.
Ho più soldi nel portafogli di quanti non ne abbia in banca, e, fortunatamente, devo camparci solo fino a mercoledì.

La cosa assurda? Mi sento triste e povera, ma allo stesso tempo sono felice.
Venerdì prossimo l'aereo per Colonia sarà all'aeroporto di Malpensa ad aspettare me.

E tutto il resto è noia...

senzadisturbare

martedì, 07 novembre 2006, ore 13:33

E' stato un week end lungo, strano, impegnatissimo, stancante da morire.
Però sono felice.
Il ponte "dei morti" l'ho passato in completo relax. Non sono mai stata tanto tranquilla in vita mia, e devo ammettere che ne avevo un pò bisogno, dopo tutto quello che mi è successo nell'ultimo anno.
Venerdì è arrivata una piccola sorpresa miagolante e me ne sono subito innamorata.
Una micina piccina, dolcissima, e coccolosa, tanto quanto mangiona, pisciona, cagona ed invadente.

Purtroppo ha preso il brutto vizio di dormire sul letto, e soprattutto di dormire di giorno, quindi l'unica notte che ho passato con lei ho scoperto quanto sia difficile dormire accanto ad un animale che miagola in continuazione, ti graffia e ti corre sulla pancia mentre dormi, con il tentativo di svegliarti.
La cosa peggiore è che continua, fino a quando non raggiunge il suo scopo :)
E si vede già che ha gli occhi da furbetta...

Ma quando dorme è un amore...

Sabato: Luccacomics.
E' stato stancante, ma divertente.
Ho trovato tante cose bellissime, e, nonostante il freddo, si è girato abbastanza bene.
Il mio portafogli purtroppo non è stato molto contento di questa fiera, ma devo ammettere che poteva anche andare peggio (avrebbero potuto accettare il bancomat in tutti gli stand, tanto per dirne una O_O ).
Non mi dilungherò particolarmente sul concerto dei "Cavalieri del Re" che mi sono vista con in mano una telecamera, e mentre riprendevo pregavo Dio, o chi per lui, che lo facesse finire in fretta.
Ormai ero cotta, ma ho passato una giornata stupenda, che si è conclusa in bellezza tra domenica sera e lunedì.
Due giorni di tranquillità assoluta, un pò di coccole, alcune delle quali sono andate anche alla micia, che per il momento non ha ancora un nome.
Non ricordo neanche più l'ultima volta in cui ho passato due giorni senza la minima preoccupazione.
Peccato che questi giorni siano volati.

senzadisturbare

mercoledì, 01 novembre 2006, ore 01:29

Di un pò di coccole...
senzadisturbare