venerdì, 26 maggio 2006, ore 14:08

Come scavare a mani nude nella terra
Per sentire il sangue mescolarsi con la pioggia
Cauterizzare le ferite vivere per il solo senso che ha
Come nuotare in un oceano congelato
Per sentire il cuore che ti esplode dentro il petto
Vivere per immaginare per percepire il solo senso che ha
Ma io lascio che le cose passino e si sfiorino
Perché non sono ancora in grado di comprenderle

Essere deboli in un mare verticale
Sentire quanto i rischi possano aumentare
E odiare per sentirsi vivi
Per percepire il solo senso che ha
E improvvisamente ritornare primitivi
Essere comici e tornare primitivi
E bere il sangue del nemico solo per gustarne la diversità 
Io lascio che le cose passino e si sfiorino
Perché non sono in grado di comprenderle
Io lascio che le cose passino e si sfiorino senza toccarsi

Paolo Benvegnù - Il Mare Verticale

senzadisturbare

venerdì, 26 maggio 2006, ore 13:50

Dopo "il gioco delle coppie" nella versione da ufficio, adesso ci tuffiamo nell'interregionale.
Perchè tutti devono propormi nuovi e variopinti spasimanti, quando io per prima non li sto cercando?
Alcuni senza saperlo diventano i miei futuri mariti, altri senza avermi mai visto chiamano il mio collega per chiedere che tipo sono, e se sono veramente giovane come dico di essere...

Bè, se non altro, per essere venerdì, mi sono divertita nel prendere parte a questa simpatica scenetta.

E fortunatamente "Io lascio che le cose passino e mi sfiorino..."

senzadisturbare

sabato, 20 maggio 2006, ore 11:12


Casa con vista

Sarebbe dovuto rimanere un bel sogno, invece sta per tramutarsi in una realtà che non ho mai chiesto, ed ho paura di affrontare.
Mi sento confusa, ed allo stesso tempo spaventata.
Vorrei poter scoprire i tuoi segreti più nascosti. Vorrei poter parlare con te, conoscerti e capire quanto stai soffrendo.
Allo stesso tempo vorrei fuggire da questi pensieri, stare il più lontano possibile dalla tua persona, dimenticare il tuo nome e tutto ciò che di te mi spaventa.
Sto allontanando tutto e tutti per evitare di rivivere in un continuo flash-back.
Purtroppo il cuore e la mente razionale vivono in due mondi completamente opposti. Il primo sa cosa sarebbe bello, la seconda sa cosa sarebbe giusto.
E' uno scontro difficile, eppure spesso è il cuore ad avere la meglio su tutto, soffrendo.

senzadisturbare

martedì, 16 maggio 2006, ore 20:40

E' incredibile quanto la stagione che più ti rende nervosa ed insopportabile sappia regalarti così tante emozioni visive, se solo le permetti di mostrartele.

E' stupendo fotografare un cielo temporalesco a piedi nudi.

A presto gli sviluppi delle pellicole.

senzadisturbare

sabato, 13 maggio 2006, ore 18:52

Tutte le cose davvero malvagie iniziano da un atto innocente.

E.H.

senzadisturbare

sabato, 13 maggio 2006, ore 13:24

Sinister, Investigator-Lacerating, Villager-Injuring Abomination Sexy Ideal Lover Volunteering Intense Affection Synthetic Intelligent Lifeform Viable for Immediate Assassination
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mercoledì, 10 maggio 2006, ore 13:20


Nuvole in città 

Ispirata dai colori che la natura ti regala, senza chiedere niente in cambio, se non il rispetto.
Estasiata dai colori del cielo, delle nuvole, che donano un contrasto indescrivibile tra esse ed i colori della città.
La fotografia migliore resta quella che rimane impressa nei tuoi occhi.

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domenica, 07 maggio 2006, ore 11:56


SIGMA 70-300mm F4-5.6 DG MACRO

SIGMA 70-300mm F4-5.6 DG MACRO.
Un sogno che diventa realtà.
La mia Nikon F75 finalmente ha una nuova figlioletta da coccolare.

senzadisturbare

venerdì, 05 maggio 2006, ore 20:35

"Ebbene, ragioniamo pure quanto vogliamo, ma...possiamo essere veramente sicuri di qualcosa? Gli scettici purosangue tornano alla carica senza darsi per vinti (dopo tutto, l'aspetto caratteristico dello scettico è che non si dà mai per vinto...nè tanto meno per convinto!) [...]
Potete spiegarmi perchè non credete a ciò in cui non credete? E se fossimo solo cervelli galleggianti in una tinozza piena di un liquido nutritivo, che marziani spietati sottopongono a un esperimento virtuale? E se gli extraterrestri ci facessero percepire un mondo che non esiste, un mondo inventato da loro per ingannarci con false concatenazioni casuali, con falsi paesaggi e false leggi apparentemente scientifiche? E se ci avessero creato nel loro laboratorio solo cinque minuti fa, con finti ricordi di una vita precedente che non esiste (come i replicanti di Blade Runner)? Come possiamo allora essere sicuri di qualcosa se non siamo neppure in grado di scartare l'idea della falsificazione universale?"

Fernando Savater - Le domande della vita

senzadisturbare

giovedì, 04 maggio 2006, ore 13:46


Ricordi del Passato

E' difficile da dimenticare, quando si fa soffrire una persona, amandola allo stesso tempo.
Rivivere i bei momenti che non si potranno più recuperare è la giusta punizione per gli errori che ho fatto.

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